AFFETTO O REGOLE? UNA STORIA CHE LASCIA DUBBI

È successo che una bambina di nome Ambra, che in questo momento ha 2 anni, è stata portata via ai genitori affidatari Alessandra Teresi e Liborio Di Vincenzo. La vicenda è avvenuta a Torino, dove la bambina era stata affidata alla coppia un anno e mezzo fa. La decisione sarebbe stata presa per presunte fragilità e per alcuni requisiti anagrafici non rispettati. Nonostante il forte legame affettivo che si era creato tra la bambina e i genitori affidatari, il 17 aprile alle ore 11:00 Ambra è stata portata via dagli assistenti sociali. Mi sono chiesto: perché hanno dovuto portare via Ambra nonostante tutto l’affetto e l’amore che i genitori affidatari le avevano dato? Secondo me questa cosa è un po’ingiusta perché, dopo essere stati insieme per tutto questo tempo, separarla così mi sembra difficile sia per la bambina sia per i genitori. Ho letto che i due genitori affidatari erano divorziati da poco, e forse si è pensato che la bambina potesse crescere in una situazione complicata, però mi sembra una decisione molto pesante. Mi ha colpito soprattutto la protesta della madre affidataria Alessandra Teresi, che ha detto che l’avevano presa per darla a un’altra famiglia “come un pacco”. Questa frase mi ha fatto riflettere perché una bambina non è un oggetto da spostare da una parte all’altra. La vicenda mi ha fatto pensare al film “Basta guardare il cielo” che avevamo visto in classe qualche mese fa. Nel film uno dei due protagonisti viene affidato agli zii perché il padre era finito in prigione dopo aver ucciso la madre. Entrambe le storie mi fanno pensare a quanto possano essere difficili certe situazioni. Mi hanno fatto riflettere sul fatto che a volte gli adulti devono prendere decisioni molto difficili, pensando a quello che secondo loro è il bene di un bambino. Però mi chiedo anche se sia possibile capire davvero cosa prova una bambina così piccola quando viene separata dalle persone con cui è cresciuta e a cui si era affezionata. Secondo me l’affetto e i legami sono molto importanti, soprattutto per un bambino, perché crescere con persone che ti vogliono bene ti fa sentire protetto e al sicuro. Allo stesso tempo penso che non sia facile giudicare una situazione dall’esterno, perché ci possono essere cose che noi non conosciamo. Questa storia però mi ha lasciato molti dubbi e mi ha fatto capire che non sempre esistono decisioni completamente giuste o completamente sbagliate. E voi cosa avreste fatto al posto dei due genitori?
Mazzara Riccardo