IRON MAN ORA VOLA

L’ Iron Man senza gambeAlex Zanardi è stato una delle figure più importanti e significative non solo nello sport, ma anche dal punto di vista umano e morale. Il 15 settembre 2001 iniziò il percorso che lo avrebbe trasformato in un simbolo di forza e resilienza per milioni di persone, purtroppo nel peggiore dei modi. Durante una gara di IndyCar sul circuito del Lausitzring, Zanardi uscì di pista; dopo essere rientrato in gara, perse il controllo della vettura e venne colpito violentemente da un’altra macchina. I marshal accorsi sul luogo si trovarono davanti a una situazione disperata: le sue gambe erano gravemente compromesse e, per salvargli la vita, i medici furono costretti ad amputargliele. Molte persone si sarebbero arrese dopo una tragedia simile, ma Zanardi trasformò quella debolezza in una straordinaria forza, diventando un esempio per chiunque pensasse di non potercela fare. Dopo la sua esperienza nel motorsport, in particolare in Formula 1, che era stata la sua vita, molti lo consideravano ormai finito. Invece riuscì a fare più di quanto molte persone in piena salute sarebbero capaci di fare: tornò a correre ad alti livelli, partecipando anche alla 24 Ore di Daytona con BMW al volante di una BMW M8 GTE, una delle gare più dure e impegnative del mondo. Oltre all’automobilismo, Zanardi si dedicò alla handbike, disciplina estremamente faticosa nella quale ottenne risultati straordinari, conquistando anche medaglie paralimpiche e diventando un simbolo mondiale di determinazione e coraggio. La sua vita sembrava finalmente aver ritrovato serenità quando, nel 2020, durante una manifestazione sportiva in handbike, venne coinvolto in un gravissimo incidente con un camion. A diciannove anni dal primo drammatico infortunio, il destino tornò ad accanirsi contro di lui. Fu sottoposto a delicati interventi neurochirurgici e maxillo-facciali al Policlinico Le Scotte di Siena e rimase per molto tempo in condizioni critiche. Da quel momento, l'Iron Man che il mondo aveva imparato ad amare non riuscì più a recuperare completamente. Il 1º maggio 2026 Alex Zanardi si è spento all’età di 59 anni, lasciando un’eredità immensa nel mondo dello sport e non solo. Ancora oggi viene ricordato come uno degli uomini più forti e ispiranti della storia: un uomo che non riuscì più a camminare, ma che seppe volare oltre ogni barriera, raggiungendo traguardi che molte persone senza disabilità non oserebbe nemmeno sognare.
Francesco Binda