IL SIGNORE DELL'ACQUA

Un idraulico deve possedere solide competenze tecniche nell'installazione e manutenzione di impianti idrici, sanitari, termici e a gas, inclusa la saldatura. È fondamentale la capacità di leggere schemi tecnici, effettuare diagnosi guasti, conoscere i materiali e le normative di sicurezza. Sono richieste anche abilità manuali. L’idraulico è una figura fondamentale nella vita di tutti i giorni anche se non ce ne accorgiamo sempre, per esempio io, un ragazzo delle medie che non ne sapeva molto, poco e nulla. Proprio perciò mi affascina questo lavoro, anche perché fin da piccolo mi piace e perché è proprio il lavoro di mio padre. Ebbene sì, pur essendo il lavoro di mio padre non ne so nulla, perciò sono ancora più determinato a saperne di più. Essendo anche il mio futuro lavoro, voglio proprio seguire le orme lasciate da lui. Questo mestiere nel 1900 non era ancora esistente, o solo in parte; era suddiviso e un po’ "standardizzato" almeno fino a come oggi. L’idraulico si divideva in mestieri come l’artigiano specializzato o addirittura il fabbro, il muratore e il lattoniere. Tuttavia a volte lo chiamavano per lavoretti base di oggi, per esempio tubature d’acqua, perché molte case non avevano acqua corrente, ma anche bagni in casa che ai tempi solo pochi potevano permetterselo, era un lusso, diverso da quello che intendiamo noi con quella parola. Andando avanti negli anni l’attenzione riguardante l’igiene aumentò perciò questo portò all’aumento della domanda di questi professionisti. Successivamente si diffusero i bagni privati e l’acqua calda; arrivano in tutte le case caldaie, termosifoni, scaldabagni; i materiali erano in ghisa e piombo. L’idraulico diventò un professionista richiesto e rispettato. Per avere il titolo di idraulico si possono frequentare vari tipi di scuola per la formazione della persona come licei (teorici), istituti tecnici (teoria e pratica) e professionali/CFP (professionalizzanti).Il lavoro dell’idraulico oggi è diventato molto più tecnico e specializzato. Gli impianti sono più complessi e comprendono caldaie a condensazione, riscaldamento a pavimento, pannelli solari e pompe di calore. L’idraulico deve conoscere le normative sulla sicurezza e sull’efficienza energetica e utilizzare strumenti moderni.Le prospettive future vedono una convergenza tra idrogeno verde, green tech e stampa 3D per decarbonizzare l'industria e l'energia. L'idrogeno verde, prodotto da rinnovabili, si afferma come vettore energetico chiave, potenziato dall'uso della stampa 3D per ottimizzare i costi di produzione e i componenti. Sensori avanzati monitorano in tempo reale le infrastrutture per la prevenzione, mentre la produzione additiva crea materiali innovativi per lo stoccaggio. Nel futuro il ruolo dell’idraulico sarà ancora più importante. Il settore si orienterà sempre di più verso le energie rinnovabili, il risparmio idrico e la sostenibilità ambientale. L’idraulico del futuro sarà un tecnico qualificato, fondamentale nella transizione ecologica e nella costruzione di edifici efficienti.Gli svantaggi di questo lavoro sono le posizioni scomode nel montare oggetti perciò dolori fisici di schiena e ginocchia. Un altro svantaggio può essere costituito inoltre dagli orari irregolari. I rischi possono essere per la salute perciò il contatto con oggetti chimici e tossici, infortuni come ustioni, tagli e folgorazioni. I suoi vantaggi sono che si sta a contatto con persone nuove. Anche la retribuzione deve essere adeguata al lavoro svolto. In futuro voglio fare questo lavoro anche perché so che questo genere di lavori manuali non “moriranno” mai.
Michele Pirozzolo